mercoledì 31 ottobre 2012

Discovering my Big Shot

Un post tutto suo lo merita senz'altro l'acquisto della mitica Big Shot. Ho scoperto casualmente la sua esistenza pochissimo tempo fa navigando per la rete ed è stato amore al primo clic. Forse attratta dai colori e dalla forma assai strana ho voluto approfondirne la scoperta per capire a cosa servisse questo strano marchingegno che in effetti presenta una forma che non aiuta, almeno per me, a comprenderne l'utilizzo.
A me sembra carinissima già solo a vederla ma scoprendo quante fantastiche applicazioni ha diventa ancora più appetibile. Trattasi nello specifico di macchina fustellatrice manuale, da sola così come appare non permette di fare granchè ma avvalendosi di alcuni accessori che sono inclusi nella confezione rappresenta la spinta propulsoria alla creatività ed alla fantasia di chiunque. E' utilizzata credo dalla stragrande maggioranza di appassionati di Scrapbooking ma esistono molti e variegati modi per utilizzarla nell'ambito del cucito creativo principalmente per i lavori di appliquè ma non solo perchè avvalendosi delle tantissime fustelle, che vanno inserite all'interno del rullo e fatte scorrere con la manopola laterale, davvero carinissime è possibile tagliare forme di tessuto che possono essere abbellite da stampe fatte con timbri o direttamente con la stampante, con nastri, pizzi e merletti o creare magari del movimento cucendo più strati della forma ottenuta con le fustelle ma con dimensioni differenti e tessuti con fantasie diverse.
Al momento non riesco a postare nessuna foto che spieghi nello specifico come fare perchè è tutto imbastito con prove su pezzi di stoffa di recupero o di avanzo e nonostante l'attrezzatura per il cucito sia tutta pronta la stanza dove cucio abitualmente è in fase di rinnovamento. Ho infatti intenzione di aggiungere un piano di lavoro appoggiato a due cavalletti di recupero su cui poter tagliare con comodità le mie stoffe. Il tutto è rallentato dal fattoche come tutti i mobili di casa mia anche il piano di lavoro va reso shabby, quindi deve passare attraverso la fase di carteggio e pulizia, quella di verniciatura e ricarteggiatura per renderlo perfettamente liscio al fine di far scivolare agevolmente la stoffa. Passate queste giornate di impegni febbrili legati a festività e impegni pregressi mi dedicherò anima e corpo al completamente di questo ennesimo strumento di lavoro e poi posterò qui tutto ciò che da esso e dalla mitica big shot uscirà.
Buon week-end lungo a tutti.